Penna stilografica Coca-Cola Il dettaglio che sfugge
Era lì, sulla scrivania, accanto a un vecchio blocco note e a una tazza di caffè ormai freddo. Una penna stilografica Coca-Cola, vintage, custodita nella sua scatola di latta, con il coperchio leggermente graffiato dal tempo. Non nuova, no. Ma chi vorrebbe un oggetto nuovo, privo di storia? Il fusto è decorato con un’illustrazione pubblicitaria d’altri tempi: una bottiglia sollevata in un brindisi che sembra congelato in un’estate lontana. Il pennino, fine e preciso, aspetta solo di scivolare sulla carta con l’inchiostro giusto. La mano che la impugna racconta più della penna stessa. A chi è appartenuta? Cosa ha scritto? Una lettera d’addio? Un conto da saldare? Un indirizzo appuntato in fretta, forse l’unico indizio rimasto di una storia che nessuno ha più raccontato? Questa non è una semplice penna. È un dettaglio. Un oggetto che potrebbe passare inosservato, ma che ha il potere di rivelare qualcosa a chi sa osservare con attenzione.